18352025-02-27T18:03:53+00:00

Descrizione Progetto

Lavori di realizzazione della Piattaforma logistica in area portuale compresa tra lo Scalo legnami e l’Ex−Italsider e conseguenti opere di collegamento.

Job 1835  
Prestazione eseguita Progetto esecutivo e Direzione lavori  
Committente principale Autorità Portuale di Trieste  
Inizio attività/fine attività 2014 - 2020  
Importo complessivo lavori progettati € 130.000.000,00  
Job:
1835
Prestazione eseguita:
Progetto esecutivo e Direzione lavori
Committente principale:
Autorità Portuale di Trieste
Inizio attività/fine attività:
2014 - 2020
Importo complessivo
lavori progettati:
€ 130.000.000,00

L’intervento consiste nell’infrastrutturazione della zona compresa fra lo Scalo Legnami e l’area della Ferriera di Servola, su un’area di oltre 14 ettari.

I lavori hanno consentito la realizzazione di un nuovo accosto attrezzato per navi Ro-Ro, la creazione di nuovi piazzali per merci e container, la possibilità di utilizzare le aree retrostanti per le operazioni portuali e/o l’accatastamento e la movimentazione di container e deposito merci, l’intermodalità completa tra navi, gomma e ferro.

L’area oggetto di intervento rientra nel SIN (Sito di Interesse Nazionale) di Trieste.

Opera di spicco è la realizzazione di una banchina su pali sisimicamente isolata delle dimensioni – senza giunti – di circa 7 ha.

Il progetto delle opere in calcestruzzo

La grande particolarità di questa opera, con specifico riferimento al Premio AICAP, è la realizzazione di una piastra pensile in calcestruzzo continua (senza giunti) della dimensione di oltre 6.5 ha. Al di sotto della piastra è stata realizzata una cassa di colmata  di circa mezzo milione di metri cubi, opportunamente confinata sul perimetro da opere in acciaio e calcestruzzo (palancolate, pareti combinate, pali secanti e CSM).

La banchina pensile presenta la caratteristica di essere appoggiata su pali trivellati mediante dei dispositivi di appoggio a doppio pendolo (friction pendulum) con funzione di isolatore sismico: siamo dunque di fronte ad una soletta continua della dimensione di circa 65000 metri quadri completamente isolata dal punto di vista sismico che è, se non la più estesa, una delle più estese strutture al mondo monolitiche, continue ed isolate sismicamente.

Particolarmente interessante è stato il calcolo del sistema di isolamento, che ha dovuto comprendere una complessa analisi tridimensionale stante le variabili rigidezze del sistema dei pali (pali a rigidezza variabile per la diversa lunghezza libera e la diversa quota di ammorsamento) abbinata alla presenza dei dispositivi antisismici. Il calcolo è stato eseguito sulla base del metodo “displacement based seismic design”, per il quale è stata anche chiesta la consulenza del Prof. Michele Calvi e dell’Ing. Matteo Moratti, grandi esperti del settore. Altra particolarità è stata l’analisi di una struttura costruita per fasi e di dimensioni enormi, con problematiche termiche non usuali (getti a temperatura diversa, a diverso livello di maturazione e sviluppo di fluage sotto precompressione a tempi sfalsati, …). Tale problematica ha richiesto un reiterato e complesso controllo in fase esecutiva degli spostamenti agli appoggi, che si è rivelato soddisfacentemente congruente con le ipotesi progettuali iniziali.

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