Premi aicap 2020 realizzazioni di opere in calcestruzzo. Opere infrastrutturali.

Aicap. F. Alessandrini, D. Fedrigo, C. G. Amoroso, N. De Biaggio.

Articolo descrittivo dell’opera vincitrice del premio Aicap 2020 Realizzazioni di opere in calcestruzzo inerente alle opere infrastrutturali.

Premio conferito a:

Nuova Piattaforma Logistica nel porto di Trieste.

La nuova banchina nel porto di Trieste è costituita da una piastra nervata in calcestruzzo priva di giunti e delle dimensioni di circa 65000 m2; la piastra è portata da pali di grosso diametro su cui poggia tramite dispositivi del tipo “friction pendulum”, che la isolano sismicamente.

Le eccezionali dimensioni dell’opera, che hanno richiesto l’impiego di circa 140.000 m3 di calcestruzzo, le severe condizioni di esposizioni e le difficoltà di esecuzione costituiscono un esempio eccellente delle potenzialità offerte dal cemento armato precompresso unito alle più recenti innovazioni nel campo dell’ingegneria antisismica.

Il progetto delle opere in calcestruzzo

La grande particolarità di questa opera, con specifico riferimento al Premio AICAP, è la realizzazione di una piastra pensile in calcestruzzo continua (senza giunti) della dimensione di oltre 6.5 ha. Al di sotto della piastra è stata realizzata una cassa di colmata (non ancora riempita) di circa mezzo milione di metri cubi, opportunamente confinata sul perimetro da opere in acciaio e calcestruzzo (palancolate, pareti combinate, pali secanti e CSM).
La banchina pensile presenta la caratteristica di essere appoggiata su pali trivellati mediante dei dispositivi di appoggio a doppio pendolo (friction pendulum) con funzione di isolatore sismico: siamo dunque di fronte ad una soletta continua della dimensione di circa 65000 m2 completamente isolata dal punto di vista sismico che è, se non la più estesa, una delle più estese strutture al mondo monolitiche, continue ed isolate sismicamente.
Particolarmente interessante è stato il calcolo del sistema di isolamento, che ha dovuto comprendere una complessa analisi tridimensionale stante le variabili rigidezze del sistema dei pali (pali a rigidezza variabile per la diversa lunghezza libera e la diversa quota di ammorsamento) abbinata alla presenza dei dispositivi antisismici.

Il calcolo è stato eseguito sulla base del metodo “displacement based seismic design”, per il quale è stata anche chiesta la consulenza del Prof. Michele Calvi e dell’Ing. Matteo Moratti, grandi esperti del settore. Altra particolarità è stata l’analisi di una struttura costruita per fasi e di dimensioni enormi, con problematiche termiche non usuali (getti a temperatura diversa, a diverso livello di maturazione e sviluppo di fluage sotto precompressione a tempi sfalsati, …). Tale problematica ha richiesto un reiterato e complesso controllo in fase esecutiva degli spostamenti agli appoggi, che si è rivelato soddisfacentemente congruente con le ipotesi progettuali iniziali.

 

Copertina articoli dei Premi aicap 2020
attestato all'Alpe Progetti del Premio AICAP 2020

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